Dream H-our
Oggi dedico un post ad uno degli orologi che amo di più. Lo "punto" da un po' e prima o poi me lo prendo. L'H-our di Hermes in acciaio, con cinturino in pelle arancio...favoloso! Da abbinare ai nuovi bracciali in argento e cuoio che mi piacciono tanto (sempre di Hermes) oppure al bracciale catena con la medaglietta, che tintinna anche ora sulla mia scrivania (Tiffany).

Passi preziosi
...sono quelli che, indipendentemente dal tipo di calzatura indossata, ci fanno stare bene. Sono quei passi leggeri e sicuri che ci accompagnano in un giro di shopping, una riunione di lavoro o una cena tra amici. Difficile ottenere lo stesso risultato di rilassato savoire-vivre se le nostre scarpe sono strette, scomode e rischiano di metterci in imbarazzo! Molti "artisti" della scarpa, però, non sembrano preoccupati del comfort delle loro clienti. Non così un grande del made in Italy: Salvatore Ferragamo. Da sempre una delle mie griffe preferite per la bellezza di borse e foulard e, naturalmente, per le sue scarpe indossate anche dalle dive di Hollywood negli anni '50. Ogni modello è disponibile in moltissime misure: ci sono persino 6 larghezze di tomaia che rendono ogni scarpa molto simile al "fatto a mano". In ogni modello, inoltre, c'è un buon sostegno plantare e tutta la pianta (soprattutto nelle scarpe col tacco) è rinforzata da una sottile lamina d'acciaio che regala stabilità ed è indeformabile. Ogni scarpa, quindi, regala un comfort unico: ne so qualcosa perché sabato mi sono regalata ben tre paia di ballerine: quelle della foto, un paio color crema e un paio di celebri ballerine in vernice nera, con fiocco in PVC trasparente. Ed è stato come averle indossate da sempre!

"T" come Tod's
In fatto di scarpe (e non solo..) sono piuttosto abitudinaria. Potrei averne a decine, ma finirei sempre col mettere le preferite del momento. Adesso avrei bisogno di scarpe nere da indossare con i pantaloni e nella mia mente si staglia un solo nome: mocassini Tod's. Uso questa marca da anni, preferendo sempre il mocassino classico e posso assicurarvie che vi garantiranno almeno tre anni di onorato servizio. Le più versatili? In vernice nera oppure in cuoio naturale: le prime da portare anche in ufficio, le seconde per week-end e viaggi, si abbinano benissimo al classico jeans a sigaretta con orlo alla caviglia.
A grandi passi verso la bella stagione
Finalmente un po' di caldo, finalmente un raggio di sole! A poco a poco sto eliminando qualche strato di vestiario e sento già una voglia incontenibile di mettere in naftalina cappottoni e scarpe pesanti. Che, quest'anno ho pensato di prendere prevalentemente nere. Tutto questo total-black ai miei piedi, però, alla luminosa luce primaverile sembra davvero triste. Ho bisogno di scarpe chiare, adatte a sottili pantaloni maschili in cotone e svolazzanti gonnelline color crema! Il consueto giro per vetrine mi ha lasciata, come sempre, allibita. Sandali, tacchi da 10 centimetri, punte "uccidi-dita", colori imporobabili. La mia vista si è riposata solo davanti alle vetrine e al bellissimo sito dei Fratelli Rossetti, che, per la primavera, propongono stringate derby in vitello color panna, mocassini in capretto bianchi con mostrina decorata da un nastro blu e tabacco, sabot in suede dai colori brillanti ma mettibili (arancio becco d'oca, azzurro carta da zucchero) ma anche raffinatissime decolletè color biscotto con decori in stile inglese e intarsi in tela o corda (a sx). Per chi non vuole abbandonare il nero profondo, ci sono bellissime decolletè in vitello bianco e nero, con un portabile tacco 4cm (ma anche 7, per le più esperte). L'unico inconveniente è che queste bellissime calzature costano circa 240 euro l'una. Ma c'è sempre lo spaccio, a Parabiago, in provincia di Milano.

Il mondo a tracolla
Aver bisogno di una nuova borsa mi sembrava impossibile, invece ho trovato un modello che mi manca: la tracolla! Tutte le mie borse, infatti, sono belle (e scomodissime) borse a mano, oppure shopping da portare anche sulla spalla. Ma la classica, intramontabile "Messenger Bag" che fine ha fatto? Quella in pelle indistruttibile, con tante tasche per riporci chiavi e cellulare, quella che avvolge il corpo, tiene caldo, è antiscippo, lascia le mani libere e quindi è davvero...comodissima? Sembra sparita, ma io ho intenzione di trovarne una che mi piace per farne...la compagna di ogni giorno! Nella foto: un modello di Louis Vuitton, in tela Monogram.
Il ritorno della spilla
Broche, ovvero, spilla. Uno dei gioielli più antichi, da molto tempo quasi caduto in disuso. Quest'anno, però, è l'accessorio "clou" della stagione ed un modo davvero carino per rendere subito attuale il golfino dello scorso anno. Si portano con i jenas, sul bavero della giacca, sull'abito da sera, con il twin-set...Via libera, quindi, alle razzie nei mercatini, nei mercati dell'antiquariato, nei negozi di gioielli etinici e, naturalmente, nei portagioie di mamme e nonne! Nella foto, spilla in platino con zaffiro da 6 carati e brillanti, Tiffany.
Bags - Alma Voyage



Della borsa Alma, pezzo storico di Louis Vuitton, abbiamo parlato qualche mese fa. Ora, però, è disponibile anche nella versione Voyage, in due nuove misure adatte a viaggi di 1 oppure 2 giorni. Nella foto, la versione più grande (48 ore), completa di tasca esterna portadocumenti. Alma esce dalla città e ci accompagna anche nel week-end.
Bags - Celine Boogie Bag
E' famosissima, ma non ancora così "vista": la Boogie Bag di Celine ha l'allure giusta per diventare un classico del guardaroba per molte stagioni. Amata da attrici e modelle (da Giséle a Madonna a Gwyneth Paltrow) esiste in moltissime versioni, da quella classica (nella foto) alle varianti Biker (con borchie), Suede (in velluto), Fur (dettagli in pelliccia), Frame (con chiusura a scatto)...
Una vita "rasoterra"
Sono una donna da "scarpa bassa": nel mio armadio si trovano mocassini Tod's, stringate maschili, sneakers e infradito. Il tacco alto mi piace, ma quando lo indosso mi imbarazza, mi sento troppo "esposta" e non riesco a muovermi come vorrei. E poi sono un'imbranata, inciampo ovunque anche con le ballerine...Qualche sera fa, però, ho osato gli otto centimetri alla cena di compleanno di un'amica: ho sperimentato una "me stessa" un po' diversa, più ironica e seducente e l'esperienza mi è piaciuta molto! Così ho deciso di osare i tacchi di sera e, magari, di concedermi qualche centimetro anche di giorno! Nella foto, ballerine Mouse di Marc Jacobs.
Torna il foulard!
Così dicono le riviste di moda. E a me viene da dire: e chi l'ha mai lasciato? Certo, capisco che non sia molto giovanile ma io, impermeabile ad ogni trend passeggero, non ho mai abbandonato il mio Hermés d'annata, passato da mia zia a mia madre e, successivamente, alla sottoscritta. Non lo porto spesso, ma quando capita lo faccio volentieri: protegge la gola quando fa freddo e crea uno "stacco cormatico" che mi permette di indossare i pullover color crema anche in pieno inverno (quando la mia pelle ha lo stesso colore!). A volte l'ho portato annodato alla borsa, altre volte tutto arrotolato su sè stesso e infilato nei passanti dei jeans. Hermès, ora, lo fa anche "mini", da annodare al polso (vedi foto), ma io resterei sempre sul formato tradizionale. E' un bell'investimento, ma potrete sempre lasciarlo ai posteri!