W lo stile fusion!
Ovvero: mixare bei capi con acquisti "da mercatino". Io lo pratico da anni, anche perché non ho mai amato le firme. Oggi, poi, che si parla tanto di Italia in crisi e folle di ragazzini girano con gli occhiali di Dior e Cavalli, ancora di più. Le persone firmate dalla testa ai piedi mi sembrano insicure (di sè stesse e del proprio stile), scialaquone e...ebbene sì: fuori moda! E poi, che senso ha spendere 100 euro per una t-shirt? Personalmente amo i capi belli, ma non quelli che sembrano "firmati". Spendo molto per scarpe, borse, cappotti, giacche. Spenderei per alcuni maglioncini di cachemere, se trovassi dei modelli meno "noiosi". Spendo invece pochissimo per i chinos da week-end, i jeans, le t-shirt, la biancheria intima, i pigiami, l'abbigliamento da palestra, i sottogiacca. Ho scoperto che anche molte amiche e le loro elegantissime mamme fanno così, assieme a molti personaggi famosi, come si legge in quest' articolo pubblicato da Panorama. Perché lo stile, quello vero, di certo non si compra! Nella foto, Ludovica Andreoni, moglie di Luca di Montezemolo, in un mercatino.
