W lo stile fusion!
Ovvero: mixare bei capi con acquisti "da mercatino". Io lo pratico da anni, anche perché non ho mai amato le firme. Oggi, poi, che si parla tanto di Italia in crisi e folle di ragazzini girano con gli occhiali di Dior e Cavalli, ancora di più. Le persone firmate dalla testa ai piedi mi sembrano insicure (di sè stesse e del proprio stile), scialaquone e...ebbene sì: fuori moda! E poi, che senso ha spendere 100 euro per una t-shirt? Personalmente amo i capi belli, ma non quelli che sembrano "firmati". Spendo molto per scarpe, borse, cappotti, giacche. Spenderei per alcuni maglioncini di cachemere, se trovassi dei modelli meno "noiosi". Spendo invece pochissimo per i chinos da week-end, i jeans, le t-shirt, la biancheria intima, i pigiami, l'abbigliamento da palestra, i sottogiacca. Ho scoperto che anche molte amiche e le loro elegantissime mamme fanno così, assieme a molti personaggi famosi, come si legge in quest' articolo pubblicato da Panorama. Perché lo stile, quello vero, di certo non si compra! Nella foto, Ludovica Andreoni, moglie di Luca di Montezemolo, in un mercatino.
Vorrei essere ancora in ferie!
Invece sono qui, in ufficio, con un sole meraviglioso mentre ieri, in campagna, l'umidità ci entrava nelle ossa. Tutto questo non è giusto! Ad ogni modo, tra poco inzieranno altri quattro giorni di fuoco. Esattamente come la settimana scorsa durante la quale, oltre a lavorare, ho solo avuto il tempo di leggere buona parte di "The Jane Austen Book Club" e di abbandonarlo a malincuore. Personaggi poco interessanti, trama inesistente...leggerlo era una tortura! Così, oggi, ho scelto Pasolini e la magia dell'India...
Un altro libro, di tutt'altro genere, che leggo da qualche giorno con grandissimo piacere è il manuale "La tua casa è veramente pulita?" Scritto da due intraprendenti signore inglesi, famosissime conduttrici di una fortunata trasmissione della BBC sulle pulizie di casa, è un libro colorato, ironico, divertente e pieno di consigli e dritte utilissime in casa. Ammetto che, dopo averlo letto, la mia casa è molto più pulita...ve lo consiglio!
Ricordi da fermare
Come ogni anno, mi sono divertita. E' stato bello visitare tante location diverse: allestimenti creativi e colorati nei quali vivevano le nuove creazioni di tanti designer. Ecco un mini diario di queste tre giornate:
Venerdì - Vitra (bellissima e comodissima la "La Chaise" di Eames, vista dal vivo!) Droog Design - un gruppo di designer olandesi di grandissimo talento, hanno esposto una strepitosa "Red and Blue" di Rietveld (nella foto) fatta di...Lego!
Sabato - Poltrona Frau (i divani erano allestiti in corner dedicati alle varie città: Amsterdam, Londra, Parigi, Hong Kong...), Thonet (niente novità, ma i classici bei pezzi in faggio curvato), Gufram (col celebre "Pratone") e Cappellini tutti all'Ex palazzo delle Poste in zona Centrale. Tecno: mobili da ufficio con un tocco di colore. Tutta la zona Tortona (bellissima la mostra di giovani designer londinesi).
Domenica: Ingo Maurer (ha presentato le bellissime riedizioni "China" di Horca Miseria e Zettel Zed, con carte dai disegni erotici e frammenti di porcellane del Sol Levante. Lui, molto carismatico, si faceva fotografare con piacere). Cassina e B&B ...la rarefatta bellezza dei loro mobili, ma poche idee nuove.
Molte cose le ho perse, è normale, ma ho preferito assaporare con calma quello che mi interessava piuttosto che diventare pazza per vedere più cose possibili. Tutti i nuovi prodotti presentati durante il salone saranno presto sui giornali specializzati ed entreranno in produzione entro un anno. La cosa che mi è piaciuta di più? Droog Design: sono davvero bravi. Guardatevi il sito: anni fa hanno fatto la collezione di MUG "Pantone", tutti i colori (dal beige al marrone) della celebre mazzetta, per abbinare la tazza al colore del caffelatte!
Piccola pausa gastronomica
Ebbene sì, ieri gli invitanti stendardi rossi che sventolavano in molti punti della città segnalando l'entrata agli eventi del Fuori Salone non mi hanno tentata: sono uscita con le colleghe a mangiare il Gnocco Fritto, in barba a diete ed eventi mondani. Abbiamo accompagnato queste croccanti delizie con lardo di Colonnata, salame, prosciutto crudo e gorgonzola. Con il risultato che, dopo il lauto pasto, ho passato la notte in bianco: avevo la sensazione di aver ingerito un mattone! Questa sera, però, non mi farò prendere dalla gola: l'appuntamento è con alcuni amici appassionati come noi e muniti di agili mezzi a due ruote per spostarci tra un evento e l'altro!
Primo evento: Zanotta
Ieri sera, prima uscita nell'ambito del Salone del Mobile per l'inaugurazione di Zanotta, presso Zanotta Airoport di via Ruggero di Lauria. Tanta musica, corner dedicati a birre e rhum, angolo delle crèpes calde e quello, divertente, che distribuiva zucchero filato arancio carico, il colore simbolo dell'azienda. Grandi assenti: le collezioni della casa! Ebbene sì, alla serata inaugurale non c'era nemmeno un mobile.

Salone del Mobile 2005
Ci siamo! Tra oggi e domani Milano inizierà ad animarsi per il Salone del Mobile, il grande evento che, fino a lunedì prossimo, coinvolgerà tutta la città in un turbinio di eventi molto, ma molto più divertente e "aperto a tutti" delle Settimane della Moda. Con la mia guida di Interni (scaricabile anche qui) già in tasca, sto solo aspettando di uscire dall'ufficio per tuffarmi nel bellissimo mondo del Fuori Salone dove showroom, spazi industriali, boutique del centro, daranno spazio al design in tutte le sue forme ed espressioni. Vi terrò aggiornati...e, per un tour nel design senza spostarsi da casa, c'è questo blog newyorkese davvero molto carino. Nella foto, La Chaise di Charles Eames, per Vitra.
"T" come Tod's
In fatto di scarpe (e non solo..) sono piuttosto abitudinaria. Potrei averne a decine, ma finirei sempre col mettere le preferite del momento. Adesso avrei bisogno di scarpe nere da indossare con i pantaloni e nella mia mente si staglia un solo nome: mocassini Tod's. Uso questa marca da anni, preferendo sempre il mocassino classico e posso assicurarvie che vi garantiranno almeno tre anni di onorato servizio. Le più versatili? In vernice nera oppure in cuoio naturale: le prime da portare anche in ufficio, le seconde per week-end e viaggi, si abbinano benissimo al classico jeans a sigaretta con orlo alla caviglia.
La scoperta dell'acqua...tiepida
Ci siamo: è il momento di preoccuparsi per lo stato di salute delle gambe. In verità bisognerebbe pensarci tutto l'anno, ma è ora che gli abitini chiari e leggeri iniziano a porre l'accento su problemi diffusi: cellulite, rilassamenti, ritenzione idrica. Tutti propensi a presentarsi sulle cosce! Io, purtroppo, non faccio eccezione: il mio istruttore, dopo il doloroso test della "pinza" cutanea, ha riscontrato della ritenzione idrica dovuta a disidratazione. In pratica, bevevo poco. Mi ha consigliato di iniziare la giornata con mezzo litro d'acqua tiepida a digiuno e di bere un altro litro abbondante durante la giornata. Ebbene, dopo 10 giorni di "cura" e di regime alimentare salutare ho già perso un chilo. La pelle appare subito più luminosa e idratata e la ritenzione idrica delle gambe si riduce davvero! Insomma, quel mezzo litro d'acqua al mattino (all'inizio è dura, ma poi ci si abitua) si sta rivelando una cura di bellezza efficace e super-economica! Nella foto: shorts in cotone stretch Ralph Lauren.
L'arte di usare carta e penna
Di questi tempi, "scrivere" significa sempre più pigiare i tasti di un computer. Ecco perché utilizzare la penna sta diventando esercizio di stile. Che possiamo esercitare per scrivere bigliettini d'auguri e di ringraziamento ai nostri amici, come consiglia la sezione "Stile di vita" di dell'editore Luxury Books
Una primavera/estate chiara e luminosa
Se state procedendo con gli acquisti di capi leggeri per la prossima stagione, fate incetta di colori chiari e luminosi! Vestitevi di bianco, crema, caramello (i nuovi "nude"), giallino, rosa pallido e azzurro chiaro. Insomma: sbizzarritevi con le tonalità soft. Perchè, per la prossima stagione autunno/inverno 2005/06 ci aspetta un bel salto nel nero più totale. Che torna in gran voga per evidenziare un'eleganza un po' edoardiana, fatta di cupi velluti, di balze e chiffon, di decòr molto, ma molto femminili. Gli unici tocchi di colore sono decisamente carichi: i fucsia di Van Noten, l'oro di Costume National e molti altri, il viola di DSquared2, il bianco e nero di Dior, l'arancio carico di Celine e tanto, tantissimo rosso che illumina anche la bella collezione di Lanvin. Tutto su www.vogue.co.uk. Nella foto, abito e cappottino neri della collezione A/I 2005/6 di Valentino.
