Auguri a Carlo e Camilla!
Ciao a tutti! Riprendo a scrivere dopo qualche tempo e lo faccio con un evento che, la prossima settimana, riempirà le pagine dei giornali: il matrimonio tra Carlo e Camilla. Diana mi piaceva moltissimo ma applaudo a quest'unione osteggiata da quasi trent'anni per motivi di "protocollo". A pensarci bene, infatti, era Camilla che Carlo amava per prima e più profondamente. E se non si fosse messa di mezzo la Regina, probabilmente i due avrebbero avuto una vita più bella e Diana avrebbe trovato, magari, un marito migliore. E l'ultima prova di questo sentimento che, come tutti i veri amori, sfida i decenni e le avversità, è stato il rifiuto di Carlo di firmare accordi prematrimoniali. E allora, bando ai sudditi arrabbiati, a Elisabetta "annoiata" ai media defilati (per fortuna!), ai benpensanti contrariati e spazio a questa coppia poco popolare, poco appariscente, decisamente poco "glamour". A questo Carlo un po' antipatico (a me, però, è sempre piaciuto) e a questa Camilla che la gente definisce brutta e sgraziata, ma che io senz'altro preferisco a tante lampadate/siliconate/inguainate vecchiarde della "buona società". Carlo e Camilla si somigliano e sembrano nati per stare insieme. Nelle foto sorridono compiacenti e sembrano pensare "Eh, sì, ce l'abbamo fatta davvero!".
Voglia di gialli
Quando sono stanca e stressata (come in questo periodo) le mie letture si indirizzano a testi leggeri, capaci di rilassarmi e divertirmi. Insomma, mi viene voglia di leggere un bel giallo classico, come quelli di Agatha Christie. Non sono una vera fan, visto che sono solo al quarto libro, ma già mi sono affezionata a Miss Marple e al commissario Poirot. Ora sono nel bel mezzo di Assassinio sull'Orient Express e la magia del lussuoso treno, dei bei paesaggi attraversati e dell'intrigante delitto accompagna le mie serate. Una nota sullo stile della Christie? E' sempre garbato, composto e intelligente: segno che, in un epoca dove non era possibile puntare sul binomio sesso/violenza, per divertire il lettore occorreva aguzzare l'ingegno!
Voglia di sole e paesaggi di montagna
Ho passato davvero un bel week-end nella mia città, tra gite in montagna e bagni di sole. Il contatto con la natura ha il potere di rilassarmi e rigenerarmi...ne avevo proprio bisogno, dopo le convulse giornate di lavoro delle ultime settimane. Sabato ho anche trovato il tempo per fare shopping in profumeria e ho acquistato un prodotto davvero intelligente, che poi ho testato il giorno successivo. Ecco, allora, la recensione! Il mio desiderio era quello di raggiungere una leggera abbronzatura che cancellasse il grigiore invernale ma, naturalmente, senza stressare la pelle. Con un solo giorno di sole, però, il risultato è quasi impossibile da centrare. Ecco perché ho acquistato Brilliant-Bronze Self Tanning Cream, la nuova crema autoabbronzante di Shiseido con IP 15 (25 euro). Si può stare al sole e dorarsi gradualmente, mentre l'autoabbronzante permette, già dopo poche ore, di sfoggiare un'abbronzatura dorata. La crema, poi, è leggermente colorata e iridescente e dona un bellissimo colorito sin da subito! Insomma, è l'ideale per i primi giorni di sole e si può finire il tubetto usandola come intensificatore e prolungatore dell'abbronzatura sul finire dell'estate. Altre note? Il colore che ho ottenuto non è assolutamente giallastro e la crema lascia sulla pelle solo un impercettibile sentore "metallico" che, negli autoabbronzanti di prima generazione era davvero fastidioso. Io, con questo prodotto, mi sono trovata bene: ve lo consiglio!
Tornano le Giornate Fai di Primavera
Domani è già giovedì (incredibile come vola il tempo!) e vorrei ricordarvi un'iniziativa che seguo da anni con interesse: le Giornate Fai di Primavera. Il Fondo Italiano per l'Ambiente, sabato 19 e domenica 20 marzo apre le porte di monumenti, ville e beni culturali solitamente chiusi al pubblico. Per noi cittadini è una buona opportunità per scoprire angoli di storia e cultura a pochi passi da casa. Per l'elenco completo dei luoghi aperti al pubblico consultare questo PDF ed il sito www.fondoambiente.it.
Hitch, Hitch...urrà!
Al volo prima di iniziare a lavorare: se pensate che, sino ad ora, vi abbia dato qualche buon consiglio, vi suggerisco di seguire questo: andate subito al cinema a vedere HITCH! Io l'ho visto ieri sera ed ho riso come un matta! La storia è divertentissima e non banale. Lui, Will Smith è davvero superlativo e New York, la città dove è ambientato, incantevole. Tra l'altro il film è stato girato in posti che conoscevo bene, come la terrazza dell'Hotel Hudson o il (buonissimo) ristorante Balthazar. Ultima nota, questa volta glamour: le due protagoniste (Eva Mendes e Amber Valletta) hanno un guardaroba studiato dalla costumista Marlene Stewart, che offre moltissimi spunti per questa primavera. Amber impersona la miliardaria Allegra Cole, in taillerini pastello e bellissimi trench griffati. Eva, bellissima giornalista di costume, incanta con un look più giovane e grintoso.
A grandi passi verso la bella stagione
Finalmente un po' di caldo, finalmente un raggio di sole! A poco a poco sto eliminando qualche strato di vestiario e sento già una voglia incontenibile di mettere in naftalina cappottoni e scarpe pesanti. Che, quest'anno ho pensato di prendere prevalentemente nere. Tutto questo total-black ai miei piedi, però, alla luminosa luce primaverile sembra davvero triste. Ho bisogno di scarpe chiare, adatte a sottili pantaloni maschili in cotone e svolazzanti gonnelline color crema! Il consueto giro per vetrine mi ha lasciata, come sempre, allibita. Sandali, tacchi da 10 centimetri, punte "uccidi-dita", colori imporobabili. La mia vista si è riposata solo davanti alle vetrine e al bellissimo sito dei Fratelli Rossetti, che, per la primavera, propongono stringate derby in vitello color panna, mocassini in capretto bianchi con mostrina decorata da un nastro blu e tabacco, sabot in suede dai colori brillanti ma mettibili (arancio becco d'oca, azzurro carta da zucchero) ma anche raffinatissime decolletè color biscotto con decori in stile inglese e intarsi in tela o corda (a sx). Per chi non vuole abbandonare il nero profondo, ci sono bellissime decolletè in vitello bianco e nero, con un portabile tacco 4cm (ma anche 7, per le più esperte). L'unico inconveniente è che queste bellissime calzature costano circa 240 euro l'una. Ma c'è sempre lo spaccio, a Parabiago, in provincia di Milano.

Una serata al Blue Note...
Ieri sera siamo stati al Blue Note, storico locale jazz, per sentire dal vivo un duo che amo moltissimo: Tuck & Patty. Lui raffinato chitarrista di impostazione blues e country, lei carismatica cantante dalla voce ricca di vibrazioni, si sono sposati nel 1981 e da allora formano una coppia indissolubile nella vita e sul palcoscenico. Fanno una musica bellissima e sono davvero un bell'esempio di coppia che è riuscita a lavorare insieme e a rimanere unita per oltre vent'anni.