Un pomeriggio tutto per sè
Buona settimana a tutti! Oggi ho preso una saggia decisione: mi sono concessa mezza giornata di ferie. Vi sto scrivendo dal computer di casa (è un Mac e non mi visualizza i comandi per formattare il testo!), mentre penso a come sfruttare al meglio questo pomeriggio solo per me. E' bello avere tanto tempo a disposizione, non ci sono abituata. Farò qualche lavoretto di casa, una bella passeggiata e poi andrò in palestra. Prendere un pomeriggio (o solo qualche ora) una volta ogni tanto è qualcosa che di solito non faccio mai: arrivo con il "monte permessi" sempre intatto. Ora penso: ma chi me lo faceva fare? Insomma: fiere e brochure permettendo, credo che ripeterò questa bella esperienza, quando lo stress supererà i livelli di guardia!
Semplice delizia
Avete presente il libro "Piccoli spuntini tra amici" che vi ho consigliato poco tempo fa? Ebbene, c'è una ricetta per una vinaegrette assolutamente divina che è già diventata un mio "cavallo di battaglia". Ho poi scoperto che si tratta di una ricettina molto popolare all'estero, ma io non l'avevo mai provata. Se vi piace l'agrodolce, quindi, metterevi subito all'opera! Prendete 50 ml di olio d'oliva, 20 ml di aceto balsamico, un cucciaino di senape di Digione (delicata), un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e un pizzico di pepe. Mescolate il tutto con un cucchiaio (oppure mettete tutti gli ingredienti in un barattolo con il coperchio, chiudete e...scuotete. E' fatta! L'ho usata ieri sera per condire un'insalatina verde con pomodorini ciliegia, gherigli di noce e formaggio. Ho fatto il bis!
Uma for Vuitton
Uscirà a febbraio il primo annuncio pubblicitario Louis Vuitton che avrà come testimonial Uma Thurman. La maison torna quindi, dopo la Lopez, ad un ideale di bellezza femminile più algido ed elegante. Forse per motivi di marketing... ma si sussurra che la Lopez, alla fine dello shooting, abbia ordinato ai suoi assistenti di razziare e portare a casa tutti gli abiti e gli accessori fotografati: una mossa che l'azienda ha considerato poco corretta (oltreché signorile). Si apre, quindi, l'era "Uma". Una donna che personalmente mi piace molto: senz'altro bella, ma anche moderna, brava, intelligente, impegnata e con quell'allure "spirituale" che le deriva dall'impostazione buddista della sua famiglia.

"Piccoli spuntini tra amici"...
..è il titolo del libro che il mio fidanzato mi ha regalato ieri sera. E' stato un dono bellissimo (oltre che inaspettato). Il volume ha tutto quello che cerco in un libro di cucina: ricette originali e facilissime, bellissime fotografie, carta e confezione di qualità. Sfogliandolo, ho scoperto 150 ricette per stupire gli amici e realizzare per loro, in breve tempo, piatti insoliti e stuzzicanti. E visto che oggi è venerdì, potrei anche darmi alla sperimentazione delle prime ricettine già da questo week-end! Autori: Trish Deseine e Marie-Pierre Morel. Editore Guido Tommasi (cliccando sul nome si accede al PDF del catalogo 2005).
Il mondo a tracolla
Aver bisogno di una nuova borsa mi sembrava impossibile, invece ho trovato un modello che mi manca: la tracolla! Tutte le mie borse, infatti, sono belle (e scomodissime) borse a mano, oppure shopping da portare anche sulla spalla. Ma la classica, intramontabile "Messenger Bag" che fine ha fatto? Quella in pelle indistruttibile, con tante tasche per riporci chiavi e cellulare, quella che avvolge il corpo, tiene caldo, è antiscippo, lascia le mani libere e quindi è davvero...comodissima? Sembra sparita, ma io ho intenzione di trovarne una che mi piace per farne...la compagna di ogni giorno! Nella foto: un modello di Louis Vuitton, in tela Monogram.
Paperdolls
Ad alcune di noi forse ricordano l'infanzia. Io non ci ho mai giocato, ma le bambole di carta, con il guardaroba da comporre, le ho sempre trovate carine e romantiche. Ho appena scoperto il blog di una ragazza, Liana, che realizza personalmente bellissimi abiti per la sua bambola di carta, ispirandosi a film, libri e personaggi del passato. la galleria di abiti (anzi, il guardaroba!) è tutto da vedere, ma confesso che, appena possibile, mi metterò all'opera con forbici e stampante a colori! Nella foto, l'abito di Anna Karenina.
Passione in cucina
E' giovanissimo, divertente, anticonformista. Uno showman nato e, soprattutto, un bravissimo chef. Parlo di Jamie Oliver, il "fenomeno" inglese dell'alta cucina. Jamie è diventato famoso in Inghilterra con la sua trasmissione "The Naked Chef"(potete scaricare alcune ricette qui) arrivata ora in Italia su Gambero Rosso Channel tutti i giorni alle ore 22. Ogni sera, rimango letteralmente incollata alla TV mentre lui prepara, in mezz'ora, pranzi e cene particolari e ricche di sapore. Il nome della trasmissione deriva proprio dal suo modo di cucinare, che "mette a nudo i sapori" in maniera semplice, istintiva. Le preparazioni non sono mai elaborate, ma il risultato è sempre strepitoso. Con pochi gesti ed ingredienti, spesso mescolati direttamente con le mani, Jamie crea una cucina assolutamente moderna, perfetta per chi ha poco tempo per cucinare, ma ama mangiare bene. PS: Jamie ha già scritto cinque libri, tutti vendutissimi: cercate su Amazon.com!

Debra Messing: una rossa tutto pepe
In Italia è famosa come la simpaticissima "Grace" di Will&Grace, la mia sit-com preferita. Debra, però, è un'attirice di tutto rispetto: ha studiato teatro all'Università del Massachusetts e alla New York University ed ha persino vinto un Emmy. Curriculum a parte, però, Debra mi piace per il suo stile solare, per la sua allegria e per il favoloso guardaroba che sfoggia in tv, ma anche nella vita privata. In una parola: è bella di una bellezza particolare ed in più è simpaticissima!

Il talento di Annick Goutal
La mia passione per i profumi mi ha recentemente portata a scoprire una casa che non conoscevo: Annick Goutal Parfums. E anche la loro creatrice, scomparsa qualche anno fa, che ha dato il nome alla società e che è stata una donna di grande bellezza e di molti talenti. Nata ad Aix-en-Provence nel 1945, Annick fu una grande pianista e, grazie alla sua bellezza, una modella di successo. La passione per i profumi scattò solo in seguito, ma fu travolgente. Annick scoprì un nuovo modo di usare il proprio talento musicale: componendo accordi olfattivi. Dal suo genio creativo sono nate fragranze dai nomi poetici: Folavril, Passion, Grand Amour, Eau d'Hadrien...19 creazioni che le hanno fatto vincere, nel 1986, il "Prix de l'Excellence Europèenne". Ora, l'azienda è portata avanti dalla figlia Camille e dalla socia e amica di sempre: Isabelle Doyen: due "nasi" di grande talento ed esperienza. Ed i profumi sono ancora come Annick li desiderava: piccoli capolavori artigianali realizzati con il solo utilizzo di essenze naturali, dalle confezioni strepitose (boccette in cristallo old-style illuminate da tante pagliuzze d'oro). L'intera linea è venduta, a Milano, dalla profumeria Brambilla (ex Guerlain) in corso Magenta, dove la gentilissima proprietaria mi ha fatto provare Vanilla Exquise, una spettacolare fragranza alla vaniglia. Ogni profumo costa 70 euro e credo che, quando avrò voglia di farmi un regalo, penserò di certo ad Annick Goutal!
Colore!
Sono iniziati i saldi e la voglia di rinnovare il guardaroba è alle stelle. Ma cosa comprare? I consigli, in questo caso, si sprecano. Le associazioni di consumatori avvertono di controllare che i capi siano sempre quelli della stagione in corso, le amiche consigliano di "andare sul sicuro": pezzi classici e senza tempo. Io, più semplicemente, vorrei dirvi quello che avrei voglia di comprare. Capi semplici sì (gonne al ginocchio, pants maschili, dolcevita..) ma con un tocco di colore, almeno per quanto riguarda maglioncini & Co. Ho notato, infatti, che il nero quest'inverno lo sto indossando davvero poco. Il colore base, per me, è il marrone scuro, che ho scelto per stivali, mocassini in camoscio, collant, borse, dolcevita... L'ho abbinato al bianco (di camicie e orecchini con grosse perle), al verde bosco (maglioncino con profondo scollo a V, gonne, collane di giada) e, ancora, al rosa pastello, al crema, al nocciola. Ma i colori (da abbinare o meno al marrone) non sono certo finiti e possono essere belli e facili da indossare. Pensate a un twin set petrolio, a un maglioncino turchese, a un dolcevita di un rosa scuro e "cipriato". Ma anche al viola, bellissimo e inusuale. Sono tutti colori scuri, che illuminano con discrezione e donano molto alle carnagioni chiare (molto più del nero!). L'abbinamento turchese/dark brown, ad esempio, è citato nel bel volumetto "Style" di Kate Spade come "pure luxe": da pensarci su!