Una vera squisitezza!
Chiusa in ufficio con l'aria condizionata rotta, sto sognando una bevanda divina che ho assaggiato ieri per la prima volta: il latte di mandorla! So che molti di voi l'avranno già provato, ma a me lo ha fatto conoscere una collega siciliana pochi giorni fa. Così l'ho cercato e sono riuscita a trovare uno sciroppo da diluire il 6 parti d'acqua e servire con ghiaccio. Una delizia! Questa sera lo proverò con il latte e mettendo il tutto nel congelatore si ottiene una specie di granita super-rinfrescante. Insomma, per me che sono astemia e non amo le bibite gassate è davvero una bella scoperta!
Week-end style
Il venerdì è una giornata particolare: la vivo pregustando l'arrivo del week-end, che amo vivere in piena libertà, anche nell'abbigliamento. Io e il mio "lui" abbiamo una divisa infallibile: i "chinos". Più casual di un pantalone tradizionale, più eleganti di un jeans, sono la soluzione ideale per vestire informale ma curato (tanto che spesso li mettiamo anche al lavoro). I colori? Stone, khaki, ma anche verde militare. Li acquistiamo in stock da Gap oppure, in Italia, da Dockers. Insomma, i pantaloni delle truppe inglesi della metà dell'Ottocento per me sono sempre sulla cresta dell'onda!
Petits espaces: concentré d'élégance
Siccome questo blog rispecchia la mia vita (e gli interessi del momento) è normale che in questo periodo sia pieno di case e pezzi d'arredamento: speriamo non vi dispiaccia! Sull'edizione francese di Marie Claire Maison ho trovato una sezione davvero interessante dedicata alle case in formato mini: il progetto dettagliato di sei appartamenti (dai 39 ai 60 mq), che dimostrano quanto anche una casa "small size" possa essere raffinata e ricca di fascino. Nella foto, il salotto di un appartamento da 45 mq.
Coccole sotto il sole
La primavera, quest'anno, sembra non finire mai e anche a Milano la temperatura è stabile sui...24 gradi! Dopo i tormenti dello scorso anno, ringrazio il cielo tutte le mattine per questa mite estate 2004. E quando verrà il momento di buttarsi in piscina (lo so che chi abita al Sud va al mare già da due mesi, ma qui...), proverò un prodotto che, sulla carta, non sembra niente male: la Mousse Solare Nivea (FP 4 - 8 - 15). I solari appiccicosi non mi sono mai piaciuti e già immagino la piacevole sensazione tattile di questa mousse a contatto con la pelle. Così finirà nel mio borsone accanto al "mitico" doposole Shiseido (favoloso, per viso e corpo e ne basta una goccia) e al latte Angstrom ad alta protezione. Eh, come vorrei essere già in acqua!
Però, questa Panda...
Non sono una grande appassionata di auto e non ne possiedo una perché nel traffico milanese mi servirebbe a ben poco. Però devo dire che una Panda la prenderei volentieri. La trovo davvero carina e poi mi è sempre piaciuta la filosofia che sta dietro a questa utilitaria: un'auto solida, indistruttibile, essenziale ed economica. Se poi è anche piacevole d'aspetto come quelle appena uscite, direi che possiamo nominarla "city car" ideale!
Buon compleanno!
Ieri Appunti di Stile ha compiuto un anno. Scrivere questo blog è stato (ed è ancora) davvero divertente: spero che continui a divertire e interessare anche tutti voi!
Auguri!

Il design è servito
Il Compasso d'Oro è un riconoscimento che, dal 1954, premia i migliori esempi di industrial design e i progettisti i più promettenti. Ho appena scovato un sito molto interessante che riporta, edizione per edizione, tutti i prodotti vincitori e li espone in maniera esaustiva attraverso comode schede illustrate. Nella foto, le posate Hannah (A.Castelli Ferrieri, Sambonet) che hanno vinto il Compasso d'Oro nel 1994.
A lezione di trucco
I consigli di trucco spopolano su riviste e siti internet, tanto che ormai dovremmo essere tutte super-preparate! Vedere un vero make-up artist all'opera, invece, non è così semplice ed è più efficace di mille parole. Sul sito di Chanel c'è un'area dove visionare tanti brevi video: lezioni di trucco durante le quali il volto della modella viene truccato con tutti i tipi di cosmetici, dal rossetto alla terra abbronzante. Per ripassare e, perché no, imparare qualcosa di nuovo: corsi di trucco on-line Chanel.
Il letto dei sogni
Sono alle prese con un acquisto importante per la nuova casa: il letto. E più si avvicina il momento della decisione più mi riempio di dubbi: arredare è davvero difficile! Amo molto i grandi pezzi di design, le linee pulite e lo stile decisamente moderno, ma quando si tratta di letti cambia tutto! Quelli che ho visto recentemente sono tutti uguali, squadrati, bassi e in wengè. E se tra qualche anno non ci piacessero più? Insomma, lo ammetto: il mio cuore batte per un grande, tradizionale, rassicurante e romantico lettone in ferro battuto! Come farò ad armonizzarlo con il resto della casa? Il mio "lui" non è contrario, ma è più per il lettino superminimal di MDF, che a me rattrista un po' (anche se è molto bello). E voi, dove passate le vostre notti? Tra volute abilmente forgiate a mano, su un morbido imbottito, in un sommier di legno scuro oppure su un futon? Ho bisogno di un'ispirazione!!!
Conformismo e libertà
Un mio collega, un simpatico e bravissimo ragazzo di 25 anni mi ha appena detto che si è dimesso. Lascia il contratto di formazione lavoro nella mia azienda per due bellissime proposte di carriera in due grandi multinazionali: una a Milano e una a Parigi. Lui probabilmente andrà a Parigi e coglierà l'opportunità di vivere e lavorare all'estero. Sono un pò triste, ma molto felice per lui. Devo dire che la cosa mi ha fatto riflettere: dopo quasi due anni di lavoro qui dentro inizio ad avere meno stimoli. Sempre lo stesso lavoro, sempre le stesse facce. Mi ero posta come limite per "tirare le somme" proprio i due anni, perché volevo maturare un'esperienza significativa. Ma adesso che l'ora x sta per scattare, sono presa da mille dubbi e sentimenti contrapposti. Penso che qui sto tranquilla e ho un bel posto, che potrei anche trovare di peggio. Poi mi lamento perché alterno periodi di superlavoro ad altri in cui a volte mi annoio, mi distraggo facilmente e non sempre trovo soddisfazioni in quello che faccio. Incontentabile o "seduta" in una realtà che inizia ad andarmi stretta? A 25 anni ho cambiato un sacco di agenzie ed ora, che mi succede? Succede che a 32 anni forse si pondera un pò di più prima di fare delle scelte. Ma credo che si sia abbastanza giovani per provare comunque strade alternative....anche se ci vuole sempre più coraggio!